I Miserabili
GIORNALE DI LETTERATURA E MONDO FONDATO DA GIUSEPPE GENNA NEL 2002
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Franzoso: 'Edisol-M Water Solubile '

di Tiziano Scarpa
franzoso2.giffranzosocover.jpg[Questa è l'aletta di presentazione di un finto giallo divertentissimo, che sto leggendo in questi giorni e di cui presto scriverò: Edisol-M Water Solubile di Marco Franzoso. Siccome la presentazione è d'autore, lascio la parola a miglior mente...]

Forse non tutti ricordano che quando si diceva Europa, nel 2071, si intendeva non solo l’Ucraina, il Benelux, lo Stato della Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona, la Repubblica di Padova, lo Stato Autonomo di Venezia-Mestre, il Principato di Ljubljana, ma anche la Città Libera di Chioggia. E quando si diceva "società", si intendeva un sistema abbastanza efficiente anche per gli standard di oggi: i giudici patteggiavano angherie nel salotto di casa, la lingua era una specie di torrone dialettale sciolto in tasca, le università cominciavano a rilasciare prestigiose lauree in detection e medicine alternative. Una solidale ipnosi collettiva aiutava già allora a dormire sonni tranquilli dentro le proprie camerette bombardate. Una sera del 2071, a Chioggia, una ballerina scompare da un locale notturno. Per duecentomila ghinee, l’investigatore privato Edisol-M. Water Solubile accetta l’incarico di scovarla.

Tutto il cielo rimbomba di spaventosi boati, e nelle viscere della terra si conficcano meteoriti fluorescenti, che riverberano dal basso una verde luminescenza sui volti e sulle cose. Processioni improvvisate e presidi militari si accalcano intorno ai crateri fumiganti. Anche se nessuno gliel’ha chiesto, l’investigatore Edisol vuole capirci qualcosa. A muoverlo, oltre al bisogno di denaro e le ambizioni di carriera, sono un’inesplicabile sete di sapere e un funesto residuo di umanità. Tutte cose che, grazie al cielo, la nostra specie ha superato da tempo. Nondimeno sarà un’esperienza appassionante, per il lettore smaliziato di oggi, fare la conoscenza con questo eroe negativo d’antan, ultimo esemplare di una razza provvidenzialmente estinta: un uomo che era ancora in grado di stupirsi, indignandosi, soffrendo, bestemmiando. I felici cittadini dell’odierno Deserto Confederato proveranno sollievo nel ricordare che cosa ci siamo lasciati alle spalle: un’insensata brama di verità, e un’attitudine ad attraversare mille avventure, destreggiandosi fra prostitute clonate, campagne elettorali fantasma, inseguimenti e pistolettate a tradimento nelle mutande. E tanto, tanto torrone.




Pubblicato da Giuseppe Genna , il Martedì 16 Dicembre 2003

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