I Miserabili
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I Lampi di PF Majorino sul Foglio


di CRISTINA COSSU
[da il Foglio]

Si può cominciare da qui: “Sono lo sguardo, sono l’osservatore e sono l’osservato. [...] Sono il sequestro e sono il sequestrato: mi ricordo solo degli anni trascinati via, ammassati dentro la mia stanza e appresso al mio cuscino. Ho in bocca il sapore di qualsiasi corpo di donna e di qualsiasi spazio vitale, leggo sul soffitto storie mai finite attraverso frasi ininterrotte composte da parole capovolte. Non ricordo quanto ho vissuto e non ricordo dove”. In questo passaggio potrebbe stare tutto il cuore del primo romanzo del trentaduenne milanese Pierfrancesco Majorino.

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PF Majorino: Dopo i lampi vengono gli abeti

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pierfrancescomajorinocol.jpgE' finalmente in tutte le librerie (edito da peQuod, € 12) uno dei libri che più mi hanno sorpreso e convinto in questi ultimi anni, del quale avevo pubblicato tempo fa estratti e giudizi preparatori (anche su Carmilla). Dopo i lampi vengono gli abeti di Pierfrancesco Majorino è a mio parere un libro di formazione impazzita, all'altezza di quello che si può definire impazzimento antropologico in questo Paese oggi, in una determinata generazione - che è la mia. Esattamente ciò che mi ha sorpreso in Last Love Parade di Mancassola (qui la recensione): uno sguardo che amplifica lo spettro emotivo e cognitivo su una scena generazionale, e che non è immune da un'esperienza di memoria che va dagli Ottanta per condurre a oggi. Al contrario delle fosche fenomenologie sull'Età Grigia che si starebbe realizzando sotto occhi impotenti, il resoconto di PF Majorino non è precisamente tale, poiché è anzitutto un'esperienza linguistica e immaginativa. La lingua sorprendente, a strappi convulsi e folgorazioni improvvise, che Majorino utilizza in una sorta di trance, è un'ipnosi che riesce a non perdere il contatto col mondo, anzi lo penetra con virulenza impegnata. Amore, morte, politica, memoria: nessuna tematica mondana (in senso profondo) è esclusa da questo furibondo trip, che nulla ha di postmoderno e molto ha di tradizionale, in forma però rinnovata, interessantissima. Inauguro quindi l'area dedicata a Dopo i lampi vengono gli abeti, dove pubblicherò alcuni contributi, a cominciare dagli articoli usciti sul libro di PF Majorino, oltre a un'intervista che proprio tengo a fare all'autore. Intanto comincio con la quarta, firmata da me, di questo oggetto narrativo, la cui attualità mi pare un tratto decisivo.

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